Il caregiver del paziente afasico verrà coinvolto in almeno tre colloqui che riguarderanno:
- la raccolta di informazioni inerenti il parente afasico (che lavoro svolgeva o svolge, composizione del nucleo famigliare, stile di vita, hobby etcc..),
- la somministrazione di test inerenti la percezione dello stesso caregiver relativamente al funzionamento comunicativo del congiunto con disturbi di linguaggio.
- l’organizzazione famigliare intorno alla “malattia”
- eventuali criticità emerse dal cambiamento di ruolo sperimentato dal parente afasico
Queste informazioni saranno utili per integrare con perizia la riabilitazione psicosociale del soggetto afasico preso in carico.